COMMENTI E CITAZIONI SUL POKER DA http://www.dgs3-editrice.it/commenti-recensioni-poker.html
Friday, Αύγουστος 07, 2009 12:34Commenti e Citazioni sul Poker
Citazioni
1. David Sklansky sul poker: “Quando giochiamo, dobbiamo renderci conto che, prima di tutto, siamo al tavolo per fare soldi.”
2. "Il destino mischia le carte, l'uomo gioca la partita" - Victor Hugo
3. La vita si gioco in un colpo solo, il resto è attesa.
4. Siamo un immenso mazzo di carte e quandunque tu abbia un poker ricorda: il Destino ha sempre una Scala Reale!
5. La vita è come un gioco di carte. La mano che ti è stata data è il determinismo, il modo in cui la giochi è il libero arbitrio — Jawaharlal Nehru
6. Non amo i soldi facili, per questo gioco a poker!
7. Se dopo una mezzora di gioco non capisci chi è il pollo allora alzati perche il pollo sei tu.
8. E' immorale lasciare che un pollo si tenga i suoi soldi.
9. "E' meglio essere fortunati che intelligenti."
10. "Nel dubbio, meglio andare all-in!" (Amarillo Slim Preston)
11. Anthony Holden da “Big Deal”: “Il poker può essere considerato una branca della psicologia, una forma d’arte o un modo di vivere - ma è anche solo semplicemente un gioco, in cui i soldi sono un metodo per tenere il punteggio”
12. Bobby Baldwin sul poker: “Non puoi sopravvivere al tavolo senza quella qualità intangibile che chiamiamo cuore. Ciò che distingue un buon giocatore non è quanto vince ma come sa gestire le sue sconfitte. Se vinci per trenta giorni di fila e poi il trentunesimo giorno perdi e fai il pazzo in giro, avrai buttato al vento tutto”
13. Jack Strauss sul poker: “Il poker limit è una scienza, ma il no-limit è un’arte. Nella variante limit, tu spari ad un bersaglio. Nel no-limit, il bersaglio diventa vivo e a sua volta spara verso di te”
14. William J. Florence da “The Gentleman’s Handbook on Poker”: “Il punto importante del poker è non perdere mai il controllo, sia per colpa degli avversari che delle carte. Devi sempre rimanere freddo. Se perdi la testa perderai tutte le fiches”
15. Phil Ivey sul poker: “Se non esistesse la fortuna nel poker, vincerei tutte le mani”
16. Jonathan Swift (172, uomo di chiesa, satirico e scrittore di pamphlet politici irlandese. Tra le sue opera più note, 'I viaggi di Gulliver' e 'Una modesta proposta 'Un giocatore di carte dovrebbe sapere che una volta che il denaro sta nel piatto, cessa di essere suo.
17. Herbert Yardley (1957), criptologo americano. Yardley era un grande appassionato di poker e, nel 1957, publicò un libro, 'The Education of a Poker Player.' 'Imparare a giocare due coppie vale quanto il venire educati in un college, ed è altrettanto costoso.'
18. "Se vi credete in un film dove l'eroe centra il colore con l'ultima carta, nonostante fosse l'unica rimasta in giro del suo seme, allora godetevi pure lo spettacolo. Ma sappiate che alla fine i popcorn li segneranno sul vostro conto." A.Cerruti
19. "il poker è un po' come il sesso. Tutti pensano di essere bravi, ma la maggior parte non sa nemmeno cosa sta facendo."
20. E' un lavoro duro. Gambling. Giocare a poker. Non permettete a nessuno di dirvi il contrario. Pensate a cosa sia sedere ad un tavolo da poker con gente che ha come unico obbiettivo quello di tagliarvi la gola, prendere i vostri soldi... ma il peggio e' voltarvi le spalle, lasciandovi in voi stessi a chiedervi cosa sia andato sbagliato" Stu Ungar
21. Aold Snyder: "Personalmente dubito che un libro potrà mai cambiare il fatto fondamentale che, nel poker, per decenni ha permesso che ci fossero professionisti: il mare è pieno di pesci"
22. "il poker è una perfetta rappresentazione del capitalismo moderno"...
23.E' raro che gli ubriachi siano divertenti, a meno che non conoscono qualche bella canzone o perdono un sacco a poker.
24. Al gioco sono sfortunatissimo. Sono l'unico al mondo cui capita una mano di poker con cinque carte senza che c'è ne siano due dello stesso seme (Woody Allen).
25. Unico coin flip che ho vinto è stato 22 anni fa quando sono nato maschio. Ma mi sa che anche quel flip non è una vittoria...
26. Phil Hellmuth: "Se non ci fosse la fortuna vincerei tutti i tornei cui partecipo"
27. "Se vuoi fare il pro, è meglio che abbandoni il tuo spirito di gambling"
28. Tratto dal forum assopoker: Qui più che la frase è la situazione che risulta comica. Ad un torneo di circolo si giocava per sbaglio con un mazzo con 5 J. Nessuno si è accorto di niente finchè 2 players vanno in allin, entambi con 2 J. Uno dice "dai, si splitta" e l'altro "aspetta, i miei valgono di più,sono suited!" (erano 2 J di fiori!)
29. "Ricordate sempre, come prima cosa un giocatore d'azzardo deve fare amicizia con se stesso. Molte persone vivono pensando di essere qualcun altro. C'è molta gente che siede al tavolo con identità sbagliate."
30. Puggy Pearson, da fast company (1975) di Jon Bradshaw "Il poker richiede molte capacità: senso delle carte, introspezione psicologica, buona memoria, controllo dell'aggressività, sufficienti conoscenze matematiche per calcolare le probabilità e ciò che nel poker viene definito un 'sedere di cuoio' cioè la pazienza."
31. Non è calcolando le probabilità che si vince al poker. Ma ignorandole completamente per troppo tempo di certo si diventa perdenti. I giocatori fortunati non durano."
32. "Grossi ego e grosse perdite vanno di pari passo."
33. Hold’em è un gioco di aggressione calcolata: se le tue carte sono sufficientemente buone per chiamare una puntata, allora sono buone abbastanza per rilanciarla. — Alfred Alvarez (2001)
34. Il poker limit è una scienza, ma il no-limit è un’arte. Nel limit spari ad un bersaglio, nel no-limit il bersaglio diventa vivo ed inizia a spararti appresso. — Crandall Addington, milionario petroliere Texano
35. Se controrilanci a chi ha rilanciato e lui non ti controrilancia, allora sai che ha qualche problema di kicker. — Crandall Addington
36. Le carte sono una guerra, sotto le spoglie di uno sport. — Charles Lamb
37.I migliori giocatori hanno la capacità di imparare dai propri errori: è questo che li rende i migliori » Gus Hansen)
38.Perdere è una parte del poker, e so che in certi giorni, anche se gioco perfettamente, perderò Gus Hansen
39.Il poker non è un gioco che si gioca al meglio con i numeri. Il poker è un gioco di situazioni. Nel blackjack c'è sempre una decisione corretta da prendere, perché hai tutte le informazioni che ti occorrono. Il poker è il gioco delle informazioni incomplete Gus Hansen
40.Un elemento essenziale nel giocare un poker vincente è costringere i tuoi avversari a prendere decisioni difficili. È per questo che puntare è sempre meglio che limitarsi a vedere Gus Hansen
41.“Cosa significa una scala?” [domanda fatta da Paris durante una partita di poker!] Paris Hilton.
Superstizioni attorno al poker
E' semplicemente incredibile quante superstizioni esistano riguardo i giochi di carte. E' assai probabile che queste superstizioni abbiano avuto origine dalla relazione tra carte e lettura del futuro, ambedue attività che comportano una certa componente di mistero. Va anche ricordato che per lungo tempo i giochi di carte venivano considerati attività potenzialmente dannose allo spirito, tanto che talvolta venivano perfino denominati 'Il libro di illustrazioni del demonio'. Una vecchia superstizione, estremamente popolare tra i pescatori ed i minatori, proibisce di portare mazzi di carte durante il lavoro, per evitare naufragi o crolli di miniere.
Ma la cosa sorprendente è che alle carte da poker vengono anche attribuiti degli aspetti positivi. Alcuni credono che giocare a carte potrà portare aiuto ad un uomo pio. Nel corso del XVII sec. si credeva che le carte fornissero aiuto durante la preghiera o durante le sedute di meditazione. Di fatto, tale pratica esiste anche in tempi moderni. Un e-mail che ho ricevuto un paio di anni fa rivelava che i soldati che prestavano servizio in Afghanistan avevano l'abitudine di usare carte da gioco nelle loro preghiere per chiedere all'Onnipotente di aiutarli a sopravvivere alla guerra.
Ecco qui una lista di superstizioni che si crede agiscano in modo positivo o negativo rispetto alla fortuna del giocatore:
A. Raccogliere le carte prima che il dealer abbia finito di distribuirle a tutti i giocatori attivi. Ci potrebbe essere una spiegazione logica a questa superstizione. Se raccogliete le vostre carte prima che gli altri abbiano fatto altrettanto, i vostri avversari (non ancora concentrati nelle loro mani) potrebbero leggere la vostra reazione al vostro pocket e trarne delle conclusioni certe in proposito. Non vorrete mica dar loro un vantaggio del genere?
B. Raccogliere le carte con la mano sinistra. La mano sinistra è stata per secoli associata alle azioni malvage. Si credeva anche che le streghe facessero uso della mano sinistra per indicare le persone che intendevano condannare alla perpetua sofferenza. Perciò, usare la mano sinistra cercando il successo nel poker è generalmente poco raccomandato.
C. Caduta accidentale di una carta nel corso del gioco. Proprio come per la prima superstizione della quale abbiamo discusso, anche in questa potrebbe esserci una qualche logica. Una persona alla quale capita di far cadere una carta nel corso della partita di poker è probabilmente poco concentrata nel gioco, e senza concentrazione nel gioco, le probabilità di successo collassano paurosamente.
D. Avere un cane nella sala nel corso della partita. Oggi, il cane viene considerato il migliore amico dell'uomo. Tuttavia, nel passato, il cane era ritenuto il più fedele compagno delle streghe, quindi portatore di disastri alle loro vittime. E' solo sfortuna, ragazzi... Tenete i vostri beniamini fuori della stanza dove giocate e pensate a concentrarvi nella partita di poker!
E. Toccare la carta che più vi piace. Qui invece, si parla della buona fortuna, Tanto per cambiare! Secondo questa superstizione, toccare la vostra carta preferita prima di iniziare a giocare significa che state per vincere. Anche se dubitiamo seriamente della veridicità di questa credenza, vale certamente la pena di sperimentarla!
F. "Sfortunato nel gioco, fortunato in amore." Ma ecco la superstizione più famosa nel poker, e vogliamo disperatamente crederla vera, dato che storie di veri successi nel poker sono generalmente rare, (e diamoci un'occhiata intorno, quanti milionari del gioco avete nel vostro quartiere?), vogliamo credere con tutto il cuore che essere un perdente al gioco significhi vincere in amore!
Frasi celebri del famigerato film “Il giocatore” (orig. “Rounders”)
Mike, monologo iniziale:
Dunque, il punto è questo. Se non riesci ad individuare il pollo nella prima mezz'ora di gioco, allora il pollo sei tu. Nel nostro giro si dice: giocare per vivere, è come ogni altro lavoro. Non rischiare mai troppo, tira via quanto basta. Il tuo scopo è vincere bene quando ti va bene, continua a puntare finchè ti girano le carte e se smettono di girare lascia perdere, non buttare via i soldi per niente. Così mi sono pagato metà della retta dell'università: una vera massaia del poker!
Ho imparato a vincere un po' alla volta, ma alla fine ho capito questo: se stai troppo attento la tua vita diventa un merdoso tirare a campare.
Σχόλια

, uomo di chiesa, satirico e scrittore di pamphlet politici irlandese. Tra le sue opera più note, 'I viaggi di Gulliver' e 'Una modesta proposta 'Un giocatore di carte dovrebbe sapere che una volta che il denaro sta nel piatto, cessa di essere suo.

Raccogliere le carte con la mano sinistra
. Avere un cane nella sala nel corso della partita-E' solo sfortuna, ragazzi... Tenete i vostri beniamini fuori della stanza dove giocate e pensate a concentrarvi nella partita di poker.
Inizio a capire i miei risutati.
bello veramente