"TROVARE LA CONCENTRAZIONE NEL POKER"
Thursday, Σεπτέμβριος 03, 2009 02:36Trovare la concentrazione nel poker
Joe Beevers
1 settembre 2009
Hai notato che a volte inizi bene un torneo ma altre volte proprio non sei “sintonizzato”? Cosa dovresti fare?
Consideriamo gli atleti professionisti poco prima della finale dei 100 metri alle Olimpiadi. Che cosa fanno? Vanno in un bar affollato a bere una birra e a chiacchierare con gli amici? Di solito no. Normalmente si allontanano da tutti per respingere tutte le interferenze esterne. Magari si siedono con la testa fra le mani o restano in piedi con il capo chino.
Sai a cosa pensano? Alla vittoria. Alla medaglia d’oro attorno al collo.
Come riescono a trovare la concentrazione di cui tutti parlano? Probabilmente rivedono le gare che hanno vinto. Si caricano ripensando alle vittorie passate.
Applichiamo questa procedura al poker.
Per prima cosa però, ripensa a tutte le mani che hai giocato male (alcuni impiegheranno più tempo di altri a farlo). Pensa alle mani che hai giocato e che ti sono costate l’eliminazione dal torneo in un momento cruciale. Pensa a quando hai giocato A-Q (o anche l’orribile A-J) contro il rilancio pre-flop di un buon giocatore, poi hai trovato un asso al flop che ha decimato il tuo stack. Pensa a quella volta che hai chiamato un rilancio andando in all-in con coppia di sette servita, o a quando hai fatto un rilancio dalle prime posizioni con coppia di nove servita, ti sei ostinato e non hai passato dopo che un giocatore alla tua sinistra ha fatto un contro-rilancio.
Ora che tutto questo è lontano, pensa alle mani che hai giocato bene: la lettura perfetta di un avversario, quando tutto sembrava chiaro e cristallino, un tavolo finale che hai raggiunto o un torneo che hai vinto. Riesci a ricordare come hai giocato in questi momenti vincenti, a come scorreva veloce il tempo, e come ti sentivi sicuro? Questo è il metodo per trovare la concentrazione giusta nel poker, il “poker focus” di cui hai bisogno per giocare il tuo miglior poker fin dall’inizio del prossimo torneo che giocherai.
Mike Caro ha detto che prima di iniziare una partita di poker dovresti ripetere a te stesso “Sono un grande giocatore di poker; una potente forza vincente mi circonda”. Penso che sia una tecnica da provare.
Durante il Great British Poker Tour Grand Final a Bristol nel dicembre 2007, mi sono trovato a dover fronteggiare molti giocatori davvero bravi al tavolo finale trasmesso in TV. C’erano Roland de Wolfe e Barny Boatman, così come Neil Channing e “Bambos” Xanthos. Era da un pò che non vincevo un evento, e volevo provare di nuovo quella sensazione.
Ho provato a ricordare quale momento vincente mi aveva fatto sentire meglio, e mi è venuta in mente la vittoria dell’Irish Open. Mi sono rivisto al tavolo a Dublino e mi sono subito accorto che stavo giocando al massimo delle mie forze e con una nuova sicurezza. La cosa più divertente è che quando sei in questa situazione, ti senti anche più fortunato. Questo è quello che intendono i giocatori quando dicono che la fortuna va cercata!
CHE ARTICOLO ILLUMINANTE... MA CHE FA RIDERE A CREPAPELLE LOL
- un centista per arrivare ai mondiali/olimpiadi deve aver ottenuto il minimo ossia un buon 10,20" in gara ufficiale.
- la preparazione di un atleta avviene durante anni di allenameti e le olimpiadi sono l'aspirazione massima di prova delle proprie capacità
- durante l'anno si allena il lattacido, l'aerobico, la forza, la reattività, la tecnica di corsa etc... e tutto in visione delle gare in cui la forma fisica deve essere al massimo.
- generalizzare questo sistema di preparazione con il poker puo' essere deviante... un centista oltre ad avere un grande talento ha mesi mesi di duro allenamento, dove veramente ha vomitato, sacrificato giornate intere per l'obiettivo finale.
Quindi mi sembra superficiale fare delle comparazioni simili quando non si sa di cosa stia parlando.....
Il poker è simile all'atletica professionistica, solo se si è in gruppo con un coach con cui ci si allena a poker!!!!! un allenatore che ti die cosa fare etc...
In fondo andare oltre la superficie sarebbe stato mejo.... articolo da 4 - ma stimolante per un vero analista.
Σχόλια
Usain Bolt, se ti intendi di atletica, è stato un fenomeno dei 200 quando era juniores...
quando sei al vertice fai cosi tanti massaggi, che non hai bisogna di riscaldarti cosi tanto, magari.... se lo vedi dopo una prestazione sudare cosi tanto capisci che lui ha spinto al massimo......
Tai hai mai visto la muscolatura di un centista???? sembra di vedere gli arti di un cavallo fibroso etc...
Cmq se nel poker qualcuno se la da alla pazza gioia il giorno prima della finale sono cavoli suoi... ma gli odds strategia etc...(mika devi stare ai blocchi di partenza, che è un'altra cosa)
fanno parte integrante di un pro... non è che avendo coppia servita da prime posizioni uno si crede er + forte... cioè' un articolo veramente basso dal profilo didattico...!!!!!


Usain Bolt insegna